Sentiero Genesio Forni

ASSOCIAZIONE SENTIERI DEGLI SPALLONI

Sentiero Genesio Forni

€80 per person

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Attraverso la salita con il bus per raggiungere Fondovalle, si attraversa la Valle Antigorio con la dolcezza dei pendii sul versante del Monte Cistella e poi l’asprezza delle montagne sopra Premia con scolpita l’attività estrattiva delle rocce granitiche. Dopo Premia si sta entrando nella zona di cultura Walser e quando si arriva nella piana di Fondovalle è proprio questa cultura la caratteristica dominante, case con fienili tipici. Siamo immersi nella cultura Walser, si percorrerà la storia gli antichi passi che hanno portato dalla formazza a fondare sul versante del Canton Ticino la colonia Walser di Bosco Gurin.

Dalla fermata del bus a Fondovalle si prende il percorso G98 che porta al Passo della Foglia. Il percorso sale nel bosco a raggiungere l’alpe Stivello, si lascia sulla sinistra il percorso G98a che porta al Lago Superiore per proseguire fino al Passo della Foglia. Per andare a Bosco Gurin non è questo il passo, bisogna scendere nel vallone dell’Alpe Foglia per poi risalire al Passo di Bosco (Guriner Furgg). Da questo passo inizia la discesa che porta alla Capanna di Grossalp e da qui a Bosco Gurin (da Grossalp vi è anche una seggiovia che scende a Bosco Gurin)

 

I Tappa Breve descrizione del percorso
Dalla fermata del bus a Fondovalle si prende il percorso G98 che porta al Passo della Foglia. Il percorso sale nel bosco a raggiungere l’alpe Stivello, si lascia sulla sinistra il percorso G98a che porta al Lago Superiore per proseguire fino al Passo della Foglia. Per andare a Bosco Gurin non è questo il passo, bisogna scendere nel vallone dell’Alpe Foglia per poi risalire al Passo di Bosco (Guriner Furgg). Da questo passo inizia la discesa che porta alla Capanna di Grossalp e da qui a Bosco Gurin (da Grossalp vi è anche una seggiovia che scende a Bosco Gurin).

 

Informazioni
Difficoltà: percorso lungo ma ben segnato.
Dislivello in salita: 1130 m – in discesa: 475 m
Lunghezza del percorso: 13,5 km
Tempo totale di percorrenza: 5h 05 min
Attrezzatura consigliata: scarponi
Percorsi numerati: L98
Periodo consigliato: da fine maggio a ottobre

 

II Tappa Breve descrizione del percorso
Da Bosco Gurin si prende la direzione dell’Alp Bobna, si sale nella zona di Ufun Russa, si arriva sulla dorsale di Pian Crosc per poi scendere in direzione di Larecc e quindi Campo Valmaggia

 

Informazioni
Dislivello in salita: 463 m – in discesa: 685 m
Lunghezza del percorso: 6,7 km

 

I sentieri possono essere percorsi in entrambi i sensi e utilizzando i mezzi pubblici possono essere uniti tra loro con itinerari ad anello
1 giorno
    1
    Tappa

    Fondovalle, Alpe Stivello, Guriner Furka, Grossalp, Bosco Gurin

    Lunghezza del percorso: 10 km

    Dislivelli: in salita 1191m in discesa 906m

    Tempo di percorrenza: 5h 20min

    2
    Tappa

    Bosco Gurin

    Lunghezza del percorso: 6,7 km

    Dislivelli: in salita 463m in discesa 685m

    Tempo di percorrenza: 2h 50min

    SPECIFICHE TECNICHE

      Per poter visionare le mappe più aggiornate andate al seguente link http://www.estmonterosa.it/catasto-percorsi-vco-valle-isorno-settore-l.html scheda Tour itinerari Transfrontalieri

    STORIA

     

    “I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi”. Questa frase di Goethe, mette in luce le caratteristiche, sia di chi pratica la montagna sia di chi la vive, persone dal carattere a volte schivo ma che, attraverso un lavoro costante, salvaguardano l'ambiente e conservano tradizioni e cultura.

    Tra coloro che hanno vissuto e vivono la montagna vi è il popolo dei Walser; una popolazione di origini alemanne che nei secoli ha presidiato alcune delle località più remote delle alti valli alpine.

    Le colonie walser di Formazza, di Salecchio  (oggi nel comune di Premia)  ( Italia) e Bosco Gurin (Svizzera) sono alcune delle terre alte colonizzate da questo popolo.

    Il più antico documento in cui compaia Salecchio, risale a metà del '400 ed è conservato nell'archivio comunale di Bosco Gurin a dimostrazione di quanto fossero stretti i rapporti tra loro e gli alti passi transalpini intensamente frequentati.

    Tra Ottocento e Novecento il contrabbando fu pratica diffusa anche nella valle di Premia come integrazione economica all'economia contadina.  I contrabbandieri furono uomini di bisogno e di fatica che conoscevano ogni pista sui monti.

    Il contrabbando richiese anche un costo di “vite perdute” sulla montagna, spesso morti sotto le valanghe.

    Il 13 gennaio 1933 otto uomini di Crodo e di Premia (tutti tra i 17 e i 32 anni) furono travolti da una valanga alla Scatta del Forno, sopra Aleccio, tra Antigorio e Cravariola.

    Il trekking transfrontaliero tra Bosco Gurin e Premia, senza fare apologie sul reato del contrabbando, è finalizzato a ricordare e condividere, al di là delle frontiere geografiche, pagine di storia di montagna, di confini, storie di sacrificio.

    Abbiamo voluto dedicare a Genesio Forni di Premia, una delle tante “vite perdute”, questo antico sentiero percorso dal popolo walser.

    Nell'inverno del 1946 Genesio, che aveva già conosciuto la guerra e partecipato alla Resistenza da giovane partigiano  - il suo nome di battaglia era Marco –, aveva deciso di fare un “viaggio” con la bricolla per potersi comperare un paio di scarponi. Perse la vita a soli 18 anni sotto una valanga transitando questo sentiero.

    Il sentiero “su una via dei walser: sentiero Genesio Forni” parte da Bosco Gurin e attraversa il Passo Guriner Furka dove il panorama è magico: un piccolo laghetto che pare un cuore con vista mozzafiato sulle montagne Ticinesi e Ossolane, proprio qui potrete trovare la targa a ricordo del giovane Genesio Forni. Si prosegue poi, con lunga traversata facendo attenzione in alcuni punti impegnativi, fino alle sponde del torrente Ribo. Da qui inizia la discesa verso Fondovalle di Formazza e quendi San Rocco di Premia.